Cristallizzazione Sensibile sull’acqua: effetto di Equinergia su Acqua Mangiatorella

Test di Cristallizzazione Sensibile n. 6915–6916

Data: 27 marzo 2025
Campioni: Acqua Equinergia (Mangiatorella trattata) — Acqua Mangiatorella testimone (non trattata)
Laboratorio: Associazione per la Cristallizzazione Sensibile, Via Roma 11/B — 23014 Andalo Valtellino (SO)
Esaminatore: Maurizio Peruzzi

Protocollo

Un campione di Acqua Mangiatorella è stato posto in un bicchiere di vetro preventivamente sterilizzato, a contatto con il dispositivo Equinergia (dispositivo prodotto da Codice Acqua) per una durata di un’ora, in condizioni ambientali stabili a 19°C. Un secondo campione della stessa acqua è stato utilizzato come testimone non trattato durante il medesimo test di cristallizzazione.

Le prove di cristallizzazione sono state eseguite nel nostro laboratorio di Andalo V., secondo lo standard che prevede: dischi di vetro piano diam. 9 cm – 0,17 g di CuCI2.2H20 – soluzione acquosa totale 6,00 ml per ripetizione – 4 ripetizioni per campione – T = 30 °C – U. Rel. = 60% – ambiente di cristallizzazione controllato per immobilità e orizzontalità dei piani d’appoggio.

Risultati

Fig. 1 – <strong>Cristallizzazione Sensibile</strong> di Acqua trattata <strong>Equinergia</strong>
Fig. 1 – Cristallizzazione Sensibile di Acqua trattata Equinergia — 5,7 ml + 0,17 g CuCl₂·2H₂O — A. Porcaro, marzo 2025

L’immagine mostra una cristallizzazione ampia e organizzata, con struttura radiale che occupa l’intera superficie della piastra. Le ramificazioni presentano tipologia “para-vegetale”, con sottigliezza, sistematicità e dettaglio nella gerarchia di diramazioni.

Fig. 2 – <strong>Cristallizzazione Sensibile</strong> di <strong>Acqua Mangiatorella</strong> testimone
Fig. 2 – Cristallizzazione Sensibile di Acqua Mangiatorella testimone — 5,7 ml + 0,17 g CuCl₂·2H₂O — A. Porcaro, marzo 2025

Il campione non trattato non costruisce alcuna immagine di cristallizzazione sensibile. Il sale si aggrega soltanto lungo la periferia in formazioni dendritiche, senza struttura radiale significativa.

Osservazioni e giudizio

Il testimone Acqua Mangiatorella t.q. di fatto non costruisce alcuna immagine di Cristallizzazione “Sensibile”. Salvo che per un tentativo di organizzazione, al centro, in cui è visibile un abbozzo di struttura radiale, il sale si aggrega soltanto lungo la periferia in una sequela di formazioni dendritiche dirette in senso centripeto o semplicemente avvolte su loro stesse. Il significato è che quest’acqua è del tutto priva di forze organizzatrici e il suo test di cristallizzazione è da considerare nullo.
Per questa ragione l’impulso creativo evidente nell’immagine ottenuta dalla stessa acqua trattata con il dispositivo Equinergia è da considerare particolarmente significativo in quanto il rovesciamento totale del gesto – il sale occupa tutta la superficie della piastra con due grandi agglomerati a struttura radiale – la tipologia “para-vegetale” delle ramificazioni, la sottigliezza e infine la sistematicità e il dettaglio nella gerarchia di diramazioni, indicano l’intervento di un campo di forze formatrici del tutto nuove e coerenti, evidentemente indotto dal dispositivo.

In conclusione il test di Cristallizzazione Sensibile testimonia un’evidente e importante azione positiva del dispositivo Equinergia, paragonabile e parallelo a quanto dimostrato nella prova con il latte crudo. Sarebbe da valutare quanta parte dell’effetto positivo ottenuto dal trattamento sia dovuta al tempo relativamente lungo di esposizione dell’acqua al dispositivo (un’ora, contro i dieci minuti di un altro test eseguito tempo addietro nel nostro laboratorio).

A disposizione per ulteriori approfondimenti o chiarimenti.

Andalo V., 9 maggio 2025 — Maurizio Peruzzi, Associazione Cristallizzazione Sensibile